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EGING ( pesca di calamari, seppie, polpi )





( le due foto sopra sono a puro valore rappresentativo che ho preso da internet )



L'EGING è la pesca dei cefalopodi (calamari, seppie, totani, polpi).

E' una tecnica nata in Giappone e che ultimamente si è diffusa molto anche da noi.

Si tratta di una pesca prevalentemente notturna per via delle abitudini lunatiche delle nostre prede.

Per il calamaro il periodo migliore è quello invernale (dicembre - gennaio - febbraio) soprattutto all'alba, al tramonto e nelle ore notturne e abita gli strati superficiali.

Per la seppia il periodo migliore si protrae fino a tutta la primavera, si pesca soprattutto all'alba, al tramonto e nelle ore notturne e staziona sul fondo soprattutto dove vi sono scogli sommersi, sabbiosi e misti a posidonia.

Il polpo diciamo che è più difficile da trovare a causa delle sue doti mimetiche ma una volta che avvista la nostra esca, la maggior parte delle volte abbiamo noi la meglio.


"EGI,Totanare,squid jig":

Gli Egi come avevamo detto prima sono imitazioni di gamberi o di pesci foraggio ,in plastica fluorescente rivestiti in filo di seta o licra con una vastissima varietà di colori e forme,tutti muniti con un doppio cestello di aghi lisci.la misura e il peso di questi artificiali normalmente vanno dalle misure 2,5 alla misura 3,5,anche se in certi casi ci sono pescatori che li usano piu grossi o piu piccoli.

Come canne andremo a utilizzare attrezzi in due pezzi con lunghezza che varia dai 2,10 mt. ai 2,70 mt. con un range di 15, 40 grammi.

Il mulinello dovra essere molto leggero (come la canna d'altronde) ma allo stesso tempo potente cosi da gestire a dovere le potenti pompate del calamaro,un 3000 o 4000 è ottimo preferibilmente con frizione anteriore.

Il filo imbobbinato dovra essere del tipo "trecciato" dal diametro molto fine 0,8mm 0,10mm puo andare benissimo cosi da aiutarci molto nel lancio,e se si vuol fare per scrupolo aggiungeremo uno spezzone di 60 cm in fluoro carbon alla fine di un buon 0,26 dove attaccheremo uno sgacio rapido e l'egi.


Potremo pescare dalle spiagge, dai moli, dagli scogli, nei porti.

 

Tecnica di pesca:

"stop and go"
Questo è il concetto principare dell'eging,
Dopo aver lanciato il nostro artificiale lo lasceremo scendere lentamente fino ad arrivare a fondo,dopo di che cominceremo a fare uno "stop and go" con dei piccoli colpetti di canna che andranno ad'animare il nostro egi attirando l'attenzione del calamaro con le sue vibrazioni. luce o buio???

Una domanda che ci faremo diverse volte nelle nostre serate,saremo indecisi se pescare vicino a delle sorgenti di luce artificiale o nel buio piu pesto,avremo il dubbio se caricare di luce il nostro artificiale fluorescente oppure di lasciarlo spento,tutte queste risposte le avremo solo provando svariate volte testando ogni condizione.ovviamente dovremo sondare tutti gli strati d'acqua, il calamaro si aggira ovunque"


Le esche artificiali per EGING (pesca ai cefalopodi) si misurano in EGI

Ecco una tabella di conversione in grammi :

EGI 2.0 = 6gr
EGI 2.5 = 10 gr
EGI 3.0 = 15 gr
EGI 3.5 = 20 gr
EGI 4.0 = 24 gr





VIDEO ( 1 ) :

http://www.youtube.com/watch?v=2PuhB6G81Hs

 

VIDEO ( 2 ) :

http://www.youtube.com/watch?v=XBuk3gqRNw0


Pubblicato il 6/5/2012 alle 21.25 nella rubrica Diario.

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