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Spinning alla seppia (EGI FISHING)

 

Nella foto la totanara

 

E' una tecnica che ha avuto inizio in Giappone e che da noi ancora deve affermarsi del tutto.

Le seppie si possono insidiare un po' dovunque lungo le nostre coste soprattutto nei mesi freddi (da Ottobre a Marzo).

Si possono pescare indiffrentemente sia di giorno che di notte.

Come luoghi sono da preferire i porti, i moli, le scogliere. Se peschiamo nei porti scegliamo gli antemurali possibilmente vicino le barche da pesca. Altrimenti le zone non molto profonde e con fondale sabbioso.

Si preferisce pescare in notturna perchè nei porti di notte c'è più calma e i cefalopodi sono meno sospettosi.

 

Le canne

Possiamo scegliere di utilizzare o una comune canna da spinning lunga dai 2,40 mt. ai 3 mt. capace di lanciare zavorre fino ai 60 grammi massimi, oppure di utilizzare canne specifiche per la pesca ai cefalopodi (dette canne da egi fishing).


Il mulinello

A bobina fissa, con frizione anteriore taglia 2.500 / 3.000


Il monofilo

Per lanciare l'artificiale lontano sceglieremo o un trecciato dello 0,12 circa con terminale di 40 cm. in fluorocarbon dello 0,26 per rendere il tutto più invisibile. Oppure se non vogliamo utilizzare un trecciato usiamo un nylon diretto all'artificiale compreso tra lo 0,20 e lo 0,25.


Gli artificiali

Detti Egi oppure totanare. SOno a forma di gambero e alcune ditte importanti come yozuri e yamashita li fanno con rivestimento in tessuto. Con il piombo riposto fuori l'artificiale vicino la testa e una serie di ami senza ardiglione in coda. COme colori sono da preferire quelli sgargianti con tonalità accese nelle ore diurne.
Le totanare vanno a numerazione 2 / 2,5 / 3 / 3,5 / 4   .   La misura 3 corrisponde a circa 20 grammi.
In commercio si trovano anche totanare fosforescenti.
Vanno collegate alla lenza con girella e moschettone.


L'azione di pesca

Si lancia la totanara il più lontano possibile, si lascia calare a fondo a lenza sempre tesa per vedere le tocche e poi si recupera con piccole jerkate ogni tot tempo sempre radendo il fondo facendo salire e scendere la totanara. La seppia afferra la totanara con i tentacoli e vi rimane infilzata. Bisogna stare attenti nella fase della ferrata e del recupero, bisogna fare delicatamente altrimenti si rischia di spezzare i tentacoli alla seppia.
Attenzione anche ai getti di inchiostro nero della seppia. Se possibile portate con voi un guadino.

 

Quando in un punto avrete catturato gia sui 4 esemplari, spostatevi perchè quasi sicuramente li non abboccheranno più.


Su youtube si trovano diversi filamti di spinning alla seppia.

Pubblicato il 19/11/2011 alle 14.24 nella rubrica Diario.

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