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Surfcasting a Capo Verde

Le spiagge sono il vero pezzo forte di Boavista. Sessanta sono i chilometri di lunghissime spiagge deserte, spesso battute dal vento, alcune miste a roccia, che rappresentano le condizioni ideali per questa disciplina, con risultati davvero eccezionali.
 
Gli amanti del surf, trovano in Boavista un paradiso sia per praticare il loro sport preferito, che per ammirare la verginità e la purezza di questo eden. La quantità e la varietà di pesce presente è davvero notevole. Molte specie di grufolatori si spostano lungo lo scalino di battigia, mentre appena un po' più fuori predatori grandi e piccoli si aggirano alla ricerca di pesci in difficoltà, una catena alimentare che non conosce tregua sia di giorno sia di notte. Numerosi i pesci serra, anche di dimensioni notevoli, si aggirano costantemente lungo la riva e la loro proverbiale voracità qui sembra essere ancora maggiore: gli attacchi che abbiamo sulle nostre esche, sia sul vivo che sulla trancia, sono, infatti, imponenti. Spesso dopo l'abboccata si esibiscono in spettacolari ed esaltanti acrobazie fuori dell'acqua che ci lasciano senza fiato e ci regalano delle fantastiche emozioni. Ma tanta voracità non è sinonimo di stupidità, è questo, infatti, uno dei pesci più scaltri che possiamo incontrare, e anche qui in queste zone, dove sicuramente la pressione di pesca è praticamente zero, la loro furbizia rasenta l'incredibile, inoltre la vista acutissima di cui sono dotati gli permette di tranciare le nostre esche a pochi millimetri dall'amo.
 
Un pesce su tutti è presente in gran quantità e gira incontrastato lungo le spiagge: lo squalo. Principalmente grigi di scogliera e pinna nera, questi predatori sono qui comunissimi, praticamente non esiste tratto di mare in cui non si possa notare la loro presenza. Pescando dalla spiaggia si possono effettuare catture di dimensioni notevoli. Quest'ultimi si spostano in piccoli branchi alla ricerca di cibo, e nelle ore del tardo pomeriggio è più facile realizzare molte catture in poco tempo. Sicuramente, però, pescando nelle ore notturne le possibilità di imbattersi in esemplari di taglia sono decisamente maggiori. L'attrezzature vengono messe a dura prova dai grandi squali pinna nera e nutrice. La taglia di questi predatori che si pescano dalla spiaggia è modesta e può arrivare fino ed otre i 30 kg. Altre prede di medie dimensioni e molto combattivi sono le ombrine e gli shareu (carangidi). Naturalmente ancora più elettrizzante è la pesca a surfcasting con il vivo. Dopo aver catturato il vivo con attrezzatura superleggera, lo si può innescare su canna ed attrezzatura più robusta, e lanciare più lontano possibile nell'attesa di qualche bel "serra" che può arrivare anche oltre i sette chilogrammi; altrimenti potrebbe capitare qualche ricciola scura del luogo "shareu", qualche altro carangide o il solito voracissimo squalo.
 
Per gli amanti del beach leagering queste spiagge offrono numerose specie: saraghi pizzuti e maggiori, mormore, lecce stella, barbi, triglie, pappagalli, rari ma presenti i bonefish, ed altre specie locali. Lungo certi tratti di spiagge, è assai facile fare una ventina di chili di questi pesci in poche ore, catturandone anche due o tre per volta.

Tratto da :  www.boavista2000.com

Pubblicato il 22/6/2011 alle 17.32 nella rubrica Diario.

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