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Piombo WINDY ULTRAMARINE

COME SI PRESENTA
La forma è molto compatta, e presenta lungo tutta la sua superficie una serie di bucherelli identici, proprio come nella pallina da golf, con la differenza che il piombo non è sferico.

GRAMMATURE
Per evitare di "tappare" dei buchi, la grammatura non è segnata sul piombo, che riporta semplicemente un numero al quale corrisponde il peso: all'uno corrispondono i 60 grammi; due = ottanta grammi; 3 = cento grammi; 4 = centoventicinque grammi; 5 = centocinquanta grammi; 6 = centosettantacinque grammi. VANTAGGI Il baricentro impedisce che il piombo, anche scagliato male, "sballotti" in volo. La stabilità è fondamentale per non perdere i metri durante il lancio. Le caratteristiche fossette, invece, al pari della pallina da golf, permettono al piombo di viaggiare in un "cuscino d'aria", percorrendo, a parità di potenza di lancio, molti più metri. Il vantaggio oltre che aerodinamico, si può apprezzare anche nel campo dell'idrodinamica: infatti, 150 grammi di Windy, per esempio, scendono in profondità molto più velocemente di 150 grammi di altre forme, con notevoli vantaggi anche per il bolentino. Nel surfcasting la particolare forma consente di avere anche una maggiore tenuta sul fondo, in caso di mare particolarmente mosso. Rimane inteso che non potrà essere mai superiore al cono, alla piramide o agli spike, ma nella fesa di mare intermedia è eccezionale. A mare piatto è un piombo autoferrante come pochi: con 125 grammi, in caso di spiombata la preda è sicuramente di dimensioni ragguardevoli.

COLLAUDO CONTROVENTO
Windy è stato provato e confrontato con un altro piombo utilizzato nelle gare di long casting, in condizioni identiche: stessa canna, stesso mulinello, con stesso diametro del nylon in bobina, e stesso moschettone sul quale montarlo. Una serie di lanci alternati, prima con un piombo, poi con l'altro, per una decina di volte ciascuno, e le conclusioni sono apparse più che chiare: la stabilità incredibile di Windy, che filava dritto "dentro" il vento, atterrava puntualmente davanti all'altro piombo. Le distanze? Con uno 0.28 in bobina e piombo da 150 grammi, il sottoscritto ha effettuato 10 lanci per piombo, alternati, ottenendo costantemente distanze maggiori con Windy. Dagli 8 metri (la differenza minima) ai 14 metri (differenza massima) su lanci intorno ai 170 metri, con forte vento a sfavore leggermente in diagonale da sinistra. L'incremento è notevole.

COLLAUDO CON VENTO A FAVORE
Stessa serie di lanci, alternati, anche in condizioni di vento a favore. Gli incrementi in questo caso sono stati ancora maggiori, con lanci effettuati con canna ripartita, mulinello fisso imbobinato con uno 0.26, e 150 grammi di peso. Si passava dai 200-205 metri con Windy contro i 180-186 metri dell'altro. Il lancio effettuato per tutte le prove è stato il ground con apertura ad ore tre. Calcolando che la maggior parte dei pescatori non possiedono ancora nel proprio bagaglio tecnico tale stile di lancio, sono state fatte le prove anche con un normalissimo lancio strisciato. Le misure sono violentemente crollate in termini di metri, ma la differenza tra Windy e l'altro piombo preso in esame rimane sempre nell'ordine dell'8-10 per cento. Questo vuol dire che chiunque si munisca del piombo Windy, guadagna 10-15 metri senza bisogno di cambiare il proprio lancio: basta solo cambiare il piombo! A volte anche 10 metri possono voler dire un pesce in più, e, soprattutto in questi ultimi anni, si è visto quanto sia importante fare i metri in pesca: basta vedere i migliori agonisti italiani per rendersene conto. Se poi il paragone viene fatto con altri piombi da pesca, anziché paragonarlo con piombi filanti da lancio, la differenza è ancora più accentuata.

ESORDIO VINCENTE
I primi prototipi sono stati messi a disposizione della nazionale italiana di surfcasting al completo, in occasione dei mondiali in Toscana disputatisi quest'anno: in una serie di manche dove spessissimo la distanza è risultata fondamentale, il titolo di campioni del mondo non può essere solo un caso.

Pubblicato il 12/4/2011 alle 17.46 nella rubrica Diario.

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