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Innesco della sarda



Per realizzare un terminale con la sarda, basta aprire la sarda e pulirla, privandola anche di testa e coda.
Dopodiche' come risultato, avrai la sarda a fazzolletto,(scusa il paragone).
bene a questo punto dovrai solo mettere dentro gli ami del tuo terminale con cavetto in acciaio e arrotolargli intorno i due filetti laterali.
infine fissi la sarda con il filo detto (maggico), ovvero un filo elastico reggi esca, in vendita in qualsiasi negozio di pesca.

Nel momento in cui si lega la sarda attorno all'amo (o agli ami) si può anche capovolgere la stessa.
In pratica la parte interna, oleosa e "profumatamente puzzolente" si rivolge all'esterno e la parte esterna (quella con le squame) all'interno.
In questo modo la sarda diffonde il suo aroma tutto intorno ed i pesci lo sentono anche a notevole distanza.
Un ulteriore trucco, utilizzato da molti surfcasters, è quello di legare la sarda capovolta intorno ad un pezzetto di polisterolo (del tipo usato per le vaschette di alimenti) oppure un pezzetto di sughero.
In questo modo la sarda non resterà adagiata sul fondo ma fluttuerà a mezz'acqua; resterà quindi lontana dalle chele dei granchi (che ne vanno ghiotti) e, col suo movimento, attirerà ancora di più l'attenzione del predatore...

Alcuni imbevono il flotter di olio di sarda per attirare con l'odore ancora di più il "ghiotto" boccone.

Fonte:
Ho trovato queste utili informazioni sul forum del sito calabriapescaonline

Pubblicato il 5/7/2010 alle 1.59 nella rubrica Diario.

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