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Alcune mie personali considerazioni riguardo la pesca legale degli squali

Molte persone ignoranti e alcune becere persone che hanno il coraggio di definirsi naturalisti o ambientalisti (ma che non sanno neanche cosa significhi essere naturalisti) affermano precipitosamente che catturare squali dalla spiaggia a surfcasting o a rockfishing sia una crudeltà.
Non è così....la sportività e la bravura del pescatore si vede soprattutto in questi frangenti. La legge dice che gli squali possono essere pescati nei modi sopra da me citati ma che una volta pescati devono essere rimessi vivi in libertà.......ridargli quindi la libertà nel mare.
Tutte quelle foto che vedete su internet di squali catturati a surfcasting, appena pescati sono stati con molta cura rimessi in libertà, quindi lo squalo non ha sofferto. Certo i pescatori ignoranti ci sono che non li rimettono in libertà ed è loro che la legge perseguisce, però fortunatamente sono la minoranza.

La pesca degli squali è ammessa anche nelle competizioni mondiali di surfcasting, come quella che si è tenuta ultimamente in Sud Africa dove la nostra nazionale femminile ha vinto proprio il premio come preda più grande con un grosso squalo catturato appunto a surfcasting.

Ricordo che qui da noi in Italia è impossibile catturare squali perchè non si avvicinano così tanto alla riva.....al massimo può capitare qualche gattuccio nelle zone del sud Italia o in sardegna e in Corsica.....ma per pescare squali toro o limone dovete spostarvi in Sud Africa o a capo verde in Boavista (il paradiso per la pesca degli squali).....a Boavista record dell'isola 2009 è stato con uno squalo limone di 120 Kg. catturato a surfcasting dalla spiaggia.

Quindi per concludere la pesca sportiva degli squali è ammessa, l'importante è che dopo vengano subito con molta cura rimessi in libertà.

Se volete potete anche chiedere maggiori informazioni alla FIPSAS (federazione italiana pesca sportiva e attività subaquee).

Pubblicato il 25/6/2010 alle 23.1 nella rubrica Diario.

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