Blog: http://floppy.ilcannocchiale.it

Foto di alcuni squali catturati a surfcasting



















Tutte foto prese da internet

Surfcasting squalo a Boavista (isola in Sud Africa a 400 Km dalla costa del Senegal)

Surfcasting squalo a Boavista nelle decine di km di coste incontaminate, cosa auspicare di più? Trovare posti ove sia possibile praticare la pesca squalo come a Boavista non ve ne sono tante nel mondo. L’isola è piccola, si, ma la presenza di notevoli quantità di questi predatori ne valorizzano questa particolare e faticosa forma di pesca. TudCoolFish libera tutti gli squali pescati dopo le foto e filmati di rito!

Nel Surfcasting squalo a Boavista si può praticare la pesca a fondo con piombo e bracciolo, al cui amo innescheremo o un'esca viva come saraghi e mormore pescate sul posto, oppure un'esca morta: di solito “trancioni” di sarda e pezzi di calamaro legati da filo elastico di circa 3 hg. Quando pratichiamo il Surfcasting squalo a Boavista le catture più probabili saranno squali pinna nera e grigia, nutrice, ma anche il limone e, in certi casi il temibile e combattivo martello che qui si avvicina di sovente alla costa, raramente è stato pescato anche lo squalo bianco! La forza inesauribile espressa da uno squalo, una volta allamato, mette a dura prova la resistenza del pescatore che, spesso, richiede l’assistenza della guida di pesca. Chi prova per la prima volta la pesca allo squalo a Boavista si renderà conto che esso combatte fino all'ultimo, facendo fischiare non poco i nostri mulinelli, con fughe progressive ed incontenibili.

Nella pesca allo squalo Boavista il problema è di “girargli la testa” verso di noi e, una volta riusciti, mantenerla in quella posizione cercando di portarlo a riva. La pesca allo squalo a Boavista permette strike indimenticabili a squali, anche enormi, che metteranno a dura prova la nostra resistenza fisica! Questo concetto va ripetuto! Nel 2008 il Centro Pesca TudCoolFish ha stabilito, dopo ben oltre 4 ore di indimenticabile fatica, il record dell'Isola, con una cattura di uno squalo limone di 120 Kg. che poi è stato ovviamente liberato (c’erano 4 pescatori a “suddividersi” la fatica, passandosi reciprocamente la canna ogni 10 minuti!!!). Gli amanti del surfcasting squalo a Boavista e chi comunque è attratto da questa pratica che potremmo definire “pesca allo squalo estrema”, potranno realizzare il loro sogno, va ridetto, in spiagge infinite di sabbia bianchissima. Basterà lanciare l'esca appena dopo l'onda ...



SURFCASTING IN BOAVISTA (ECCO TUTTA L'ATTREZZATURA NECESSARIA):

Per praticare il surfcasting a Boavista se lo vorrete, portarvi l’attrezzatura da casa, ma vi consigliamo di utilizzare canne con potenza effettiva 120/130gr abbinate a mulinelli fissi taglia 4000/5000 imbobinati con una treccia in multifibra da 30lb.

Nel surfcasting a Boavista non vi servirà utilizzare lo shock leader e i terminali saranno dello 0,30/0,35 e gli ami a gambo lungo delle misure che vanno dall’8 al 4. Le taglie dei pesci insidiabili con il surfcasting a Boavista variano dai 350gr ai 4kg. E’ possibile poi dedicarsi alla pesca dei predatori medi, sempre a surfcasting a Boavista, che qui sono rappresentati da carangidi, pesci serra e lampughe. Le specie di carangidi presenti sono xareu, trevally ed il raro prata, anche di dimensioni considerevoli. Anche in questi casi raccomandiamo, per il surfcasting a Boavista, attrezzature potenti rispetto alla media: canne da 170/200gr effettivi e mulinelli fissi taglia 8000/10000 caricati con almeno 200mt di treccia in multifibra da 50lb.

Ricordiamoci che nel surfcasting a Boavista si utilizzano montature monoamo, con terminali in nylon dello 0.50 in fluorocarbon e ami a gambo corto molto robusti. Nel caso del pesce serra, un classico del surfcasting a Boavista, è d’obbligo l’uso dello spezzonino di cavetto d’acciaio da 40lb che ci metterà al riparo dai morsi degli squali più piccoli. Esiste poi una terza alternativa, la più impegnativa e spettacolare, quella allo squalo, il grande predatore che staziona in queste acque.

Le specie più insidiate sono lo squalo grigio, lo squalo limone, lo squalo pinna nera e lo squalo nutrice…. Ma in questi casi possiamo tranquillamente parlare di hard surfcasting a Boavista! Catture più occasionali sono lo squalo toro, lo squalo tigre ed il carcarino bronzeo. Queste specie s’insidiano con attrezzature potenti: canne in due e tre pezzi e mulinelli fissi della misura 20000 oppure con mulinelli rotanti. In entrambi i casi vi consigliamo di imbobinarli con una treccia in multifibra da 200lb. Si useranno, sempre per l’hard surfcasting a Boavista, cavi d’acciaio da 600lb e ami 10/0. Il centro pesca TudCoolFish detiene il record dell’Isola sulla pesca allo squalo limone (lemon shark) con una cattura da quasi 2 mt di lunghezza e del peso stimato di oltre 100 kg. Il grande squalo ha prodotto una resistenza incredibile, in un combattimento epico di quasi 5h e nel mulinello Walter aveva nylon di diametro dello 0,50 che ha reso celebre il nostro hard surf a Boavista!!!! Dopo le foto e filmati di rito allo squalo è stata data la libertà… come sempre essendo questo concetto parte integrante del Centro Pesca TudCoolFish!

Pubblicato il 4/5/2010 alle 22.0 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web